Novamont, con il suo amministratore delegato Catia Bastioli, lancia un nuovo materiale da imballaggio compostabile, già presente sul mercato e con una filiera tutta italiana, dal brevetto alla produzione.
Sembra plastica ma non lo è ed è il risultato di anni di ricerca secondo un modello di bioeconomia circolare.
La dimostrazione che la chimica italiana è ripartita e che l’agroalimentare sostenibile può dare vitalità al Paese.