Domenico Mastrolitto, Direttore Generale di Campus Bio-Medico SpA e Giovanni Scanagatta, Docente di Politica economica e monetaria presso l’Università di Roma “La Sapienza” analizzano i tratti del piano vaccinale dell’Unione Europea e gli aspetti di forza dell’industria farmaceutica italiana.
Le multinazionali del settore farmaceutico hanno imposto le loro condizioni, la burocrazia ha rallentato i processi e, pur possedendo colossi farmaceutici mondiali, l’Europa non ha saputo avviare una produzione autonoma.
Il ritardo delle campagne vaccinali ha inoltre costretto alcuni paesi a comportamenti individuali, come il blocco delle esportazioni e la spinta ad una produzione nazionale, come nel caso dell’Italia con il nuovo governo Draghi.
E’ giunto il momento di riunire le migliori forze dell’Unione Europea, facendo un grande salto di qualità e di coesione.